Ezekiel Blog

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Casa Ezekiel è una casa come molte altre, o quasi.
Puoi curiosare tra gli argomenti personali, di lavoro (web e dintorni) e sulla comunicazione.
Attenzione. Il contenuto di questo sito è totalmente frutto di fantasia.
Come la nostra vita, d'altronde.
 

16.6.04

come può, una persona che riceve uno sputo a 30 cm di distanza, neanche provare a scansarsi?






La risposta è semplice: non si trovano a 30cm di distanza e lo sputo non è diretto in quella direzione.
Sembra quasi ovvio, visto che non esiste alcun filmato che confermi queste accuse e la prospettiva è davvero molto schiacciata.
L'ipotesi diffamatoria, e gratuita, è avanzata senza troppa enfasi sul sito della radio nazionale danese ed è inspiegabilmente subito ripresa da tutti i giornali italiani che si scagliano immediatamente contro il n.10 della nazionale, giudicandolo fin da subito colpevole senza nemmeno ragionare sulle immagini.
Addirittura la Federcalcio avalla subito queste ipotesi, come se fosse già pronta al fatto, dichiarandosi in emergenza e temendo il peggio.
Viene da chiedersi come mai tutto questo accanimento, ben oltre le normali polemiche da nazionale, su Totti di cui si rendono protagonisti anche suoi stessi colleghi come il milanista Gattuso.
Come può quest'ultimo parlare persino a proposito degli scarpini di Totti, biasimando l'eccessiva schiavitù agli sponsor quando è lui stesso dipendente e solidale di un monopolista come Berlusconi.
E' ancora più ridicolo di quanto non sia già la sua buffa parlata.
Viene da pensare che si voglia in tutti i modi avere una giustificazione per trovare spazio a Pirlo (alfiere del Milan forzaitaliota vincente, che ha contribuito certamente ad attenuare la sonora sconfitta elettorale) senza ledere gli interessi dei rappresentanti delle altre squadre dominanti (Del Piero, Vieri, Camoranesi), quindi a scapito del romano.

Non ultimo, in questo modo si darebbe anche un ulteriore segnale al tentennante Totti: vedi, se vieni al Milan la musica potrebbe cambiare.
Avvertimenti di stampo classico ormai per tutti noi (cittadini).

Se tutto va come vogliono i padroni del pallone la nazionale la prossima partita potrebbe schierare Pirlo (tra l'altro un giocatore davvero antipatico anche senza sputi) al posto di Totti.
In tal caso sarebbe un altro colpo mortale al(l'ex) gioco più bello del mondo, e spereremmo che questa disastrata compagine torni a casa il più presto possibile, per non doversi vergognare troppo...


aggiornamento: è comparso il video eppure ancora non si riesce a vedere chiaramente la dinamica de sto bendetto sputo.
Il gesto assomiglia ma potrebbe essere diretto di lato dopo un breve scambio di "epiteti" tra i due.
Poulsen continua ancora a non scansarsi, lo fa invece subito dopo per attutire la leggera spallata dell'avversario.
Sorge spontanea la solita domanda: ma quante cose di questo tipo, anche peggiori, succedono in campo in ogni partita senza che siano rivelate?
Grazie a decine di telecamere e fotografi che osservano, cosa accade per voler fare le pulci in questo modo a un solo giocatore?
Comunque sembra che Totti sarà costretto in ogni caso a chiedere scusa e sparire dall'europeo.
Adieu.

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14.6.04

L'Italia ha detto stop.

Nonostante Berlusconi abbia messo in gioco tutte le sue carte, anche le più discutibili, la sconfitta elettorale è stata inevitabile.
Ora illudersi che si tratti solo di situazioni contingenti, scenari internazionali o sfiga non farà altro che velocizzare il declino, proprio come accadde ai grandi vecchi della prima repubblica, indifferenti ai segnali del paese.
Ripetere allo specchio "va tutto bene, va tutto bene" non servirà a nulla, anzi quando questo grande specchio è la tv non si farà altro che irritare sempre di più tutti gli italiani onesti.
E sono tanti.
L'Italia che ha resistito contro la barbarie, contro l'inflazione reale al 20% e la distruzione dell'economia, contro la meridionalizzazione d'Italia tranne le poche regioni del Nord, contro la trasformazione di uno stato inefficente verso un'azienda disumana e dirigista, contro la monopolizzazione dei mercati e la scomparsa della concorrenza, contro la cancellazione dell'innovazione e dei servizi sociali, e ora si trova lì davanti, ad essere maggioranza.

L'elettorato più "influente" del Cavaliere Nero, ereditato in massa nel 1992 dopo il crollo del pentapartito sta abbandonando la nave, e ritorna all'ovile (crescita dell'UDC, del PS di De Michelis, persino di AN).
Forse il personaggio Berlusconi sta iniziando a non servire più, chissà.

Ora tocca all'Ulivo, che ha più che altro subìto questa vittoria, prendersi le giuste responsabilità e proporsi seriamente alla guida del paese, verso la ricostruzione.
E forse, come diceva Nanni Moretti, c'è bisogno subito di uomini nuovi.

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11.6.04

stanno cercando di comprare la nostra opinione con 9 milioni di dollari (?)

Pensavo di più. Si vede proprio che non contiamo un cazzo.

E poi perchè Emergency dovrebbe mentire?
Sappiamo bene tutti di cosa si occupa e come lo fa, rischiando sempre, andando anche dove la Croce Rossa non arriva, e prima che ci sia un mandato dell'ONU.
Fa "aiuto umanitario preventivo".
La Croce Rossa Italiana invece mi sembra si sia mossa con decisione solo con l'occasione del recupero degli ostaggi, distribuendo aiuti anche per attirarsi i favori della popolazione, come testimonia una puntata di Terra su Canale5 di qualche settimana fa (involontariamente interessante) in cui gli stessi operatori della CRI inviati in Iraq affermavano che come loro avevano grande rispetto del popolo iracheno distribuendo loro aiuti così loro [i rapitori] dovrebbero avere rispetto per gli italiani e rilasciare i rapiti o almeno restituire il corpo di Quattrocchi.
Praticamente un "food for hostages": non ho nemmeno la forza di dare un giudizio, datelo voi.
Senza contare che il primo rispetto per un popolo dovrebbe essere quello di non imporgli nessun regime e lasciargli sempre l'autodeterminazione.

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9.6.04

Ronald Reagan è tutta colpa tua

In morte di ogni personaggio storico si sentono spesso tessere lodi sperticate...
Forse per pietismo, ma io credo che chi ha avuto il coraggio di influenzare la vita di miliardi di persone poi debba accettare dopo la morte anche il giudizio impietoso degli stessi.
Vorrei compensare quindi questa alluvione di cretinate sul 40mo presidete degli USA con la semplice verità: se il mondo oggi vi fa schifo è tutta colpa di Reagan.

La sua reaganomics segna ancora oggi l'economia mondiale ed inizia a mettere il turbo al capitalismo, a farlo diventare sempre più ricco, sempre più prepotente, sempre più ingiusto.
Il suo vicepresidente era un certo Bush, un petroliere che raccolse lo slancio della sua presidenza per diventarlo a sua volta, giusto il tempo di muovere guerra all'Iraq.
E ad aprire la strada al figlio, che vincerà poi le elezioni in maniera controversa, tra ricorsi alla corte suprema ed "errori di lettura"...
Un vice di cui ci si fidava talmente poco che non gli vennero passati i poteri presidenziali neanche dopo l'attentato che costrinse il presidente a una operazione delicata e una lunga degenza.

Reagan è il presidente della comunicazione (spesso vuota), dell'affermazione dell'immagine fine a se stessa, del populismo strisciante.
La cui colonna sonora nelle prime elezioni fu "born in the USA" di Springsteen che diede anche grande successo al giovane cantante della working class, che poi puntualmente una volta ricco e famoso si pentì e cercò di farsi rivalutare come cantante impegnato (Bruce non ci casco, io c'ero e ricordo bene).
Il presidente che iniziò a privatizzare, a smantellare i servizi sociali a deregolamentare selvaggiamente.

Il presidente che vide il crollo del comunismo ma non ne fu l'artefice vero.
Si limitò ad assecondare il suo declino spingendo saggiamente il pedale sull'economia e non bloccando il disarmo.
Che però indicò il nemico chiaramente definendolo "l'impero del male".
Come se invece una superpotenza che pratica l'ingerenza sanguinaria e spinge l'ingiustizia sociale sia il paradiso di biancaneve...
Ma ce ne saremmo accorti chiaramente solo molto tempo dopo.

Sotto la sua presidenza nascono personaggi mediatici che segneranno la strada come Madonna, una italoamericana senza alcuna particolare qualità che viene sospinta dalle multinazionali della musica fino a star impareggiabile, Arnold Schwarzenegger, un ex culturista imposto dalle major del cinema come un vero attore e che oggi, guarda caso, è un eminente politico.
Ancora, Sylvester Stallone diventa famoso con film di dubbio gusto che non piacciono a nessuno e in Italia ci sembra addirittura accettabile gente come Craxi e Berlusconi, che diventa famoso per "i puffi" (ironia della sorte...) e drive in (ma con accezione negativa).

Il presidente del primato della borsa e della finanza (che è come se per una nave fosse più importante il timone di legno che il capitano in carne e ossa...), della globalizzazione selvaggia.

Il presidente del fitness e dell'aerobica, con i cittadini più grassi e malati di cuore del mondo.

Il presidente dello shuttle e dello scudo spaziale come muro estremo.

Il presidente del protezionismo come regola commerciale.

Reagan è stato in fin dei conti il padre del mondo come si è evoluto (o involuto) fino ad oggi.
Ci vorranno ancora decenni per rimettere a posto quello che lui ha scardinato in pochi anni.
Proprio lui a cui il destino ha imposto, tragicamente, di vivere fino ad oggi con una terrificante malattia che obbliga a dimenticare tutto questo.

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8.6.04

ora che hanno liberato loro, liberate anche noi

Hanno liberato gli ostaggi (rimanenti), o meglio sono stati liberati.
Era ora, dopo mesi di prigionia, in un paese militarmente occupato hanno mandato film, filmini, foto, messaggi, email, hanno recapitato resti umani... ci mancava solo che gli spedissero una piantina con indicato "NOI SIAMO QUI".
E' effettivamente sconcertante, hanno girato ben quattro video (e io che non riesco ad avere il tempo di farne nemmeno uno di prova col mio palmare), li hanno montati, li hanno recapitati alle tv satellitari... praticamente un "service".
Credo che non potessero essere invisibili, in un paese dove nulla è più invisibile.

Ora le truppe speciali dicono che erano pronte da tempo all'azione in attesa del momento giusto.
Il "momento giusto" è arrivato.
Ops.
Meglio di niente, per carità, ma scommetto tutto quello che volete che nessuno riuscirà (o vorrà...?) intervistarli prima delle elezioni.

Liberati da un blitz militare: una situazione nata a causa dell'uso sconsiderato della forza è stata risolta con la forza (e la morte di un ostaggio).
Credo non abbia vinto nessuno, anzi.

Ma credo che nessuno al mondo avrebbe avuto il cuore e il fegato di speculare con mire elettorali su una tale tragedia (finita bene a metà) come invece è accaduto.
Eccolo, all'"ora giusta" davanti agli italiani a dire tutta una serie di solite scemenze, eccolo parlare a tutti i Tg, con i suoi replicanti a ripetere le stesse cose contemporaneamente, come se un diluvio di parole inutili fosse in grado di convincere un italiano su mille.
Ribrezzo.

Ma non ci cade più nessuno, sento la gente intorno sempre più disgutata.
Con le sue tecniche scialbe da venditore di enciclopedie potrà forse trarre in inganno qualche "distratto passante" ma credo nessun elettore vero.

Non riesco a dimenticare che è la stessa persona che, mentre un soldato italiano che aveva spedito in guerra moriva, festeggiava la vittoria del Milan in diretta tv...

Ha avuto persino il coraggio di dichiarare che non ha temuto nemmeno per un istante per la vita degli ostaggi...
Ma se ne hanno ucciso uno!!
Che schifo.

Spero solo che questo indegno cattivo gusto dell'8 giugno si rivelerà un boomerang elettorale.

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anche l'ONU si arrende: Bush & co. hanno sempre avuto ragione, la ragione del più forte

Dopo ben un anno e mezzo di occupazione militare "preventiva" assolutamente illegale, secondo il diritto internazionale, l'ONU prende una posizione definita e, invece di intimare ai paesi invasori di ripristinare una situazione di diritto dando, come è giusto, al popolo iracheno la possibilità dell'autodeterminazione, sancisce lo stato di fatto avallando l'imposizione della democrazia di stampo occidentale in Iraq.
Siamo tornati quasi ai tempi del colonialismo e del governatorato.

E questa sarebbe la nostra democrazia??

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5.6.04

ciao Nino

ti saluto romanamente: se vedemo.

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4.6.04

comunicazione algebrica

La Repubblica riporta correttamente la notizia: in ripresa il mercato dell'auto, ma la FIAT perde quote di mercato.

Su RaiNews24 invece la mettono in maniera diversa.
Prima compare la news "ordini FIAT in ripresa +10%".
Poi dopo un pò: "cresce il mercato dell'auto, ordini +12%".
Potrebbe sembrare che la FIAT si stia riprendendo ma non è così: basta fare il confronto dei due numeri per capire che la FIAT ha perso ulteriore terreno, -2% di quote di mercato...

Siamo arrivati a un punto di disinformazione che dobbiamo guardare i TG con la calcolatrice?

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3.6.04

my story

Quando i sogni rimangono per troppo tempo sospesi nell'aria diventano illusioni, e cadono giù.

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2.6.04

Articolo 11


"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo."

In mezzo ad elicotteri da guerra, eurofighter, carri armati e giornalisti di regime, militari in parata e padri degenerati che in un momento del genere portano i propri figli a vedere uno spettacolo terrificante di questo tipo (ne ho visto uno intervistato al tg3 regionale dire cose assurde, se lo conoscete datemi il nome che lo segnalo a telefono azzurro perchè fa paura), è l'unica cosa che mi viene da dire oggi per l'Italia.

Viva l'Italia della costituzione, viva il paese che sognavano i nostri padri e i nostri nonni, e che invece un gruppetto di discutibili personaggi, senza scrupoli, sta smontando pezzo a pezzo (d'altronde sono gli stessi che vogliono arbitrariamente rifarla questa costituzione perchè "è vecchia").

Viva l'Italia che non dimentica, o semplicemente come ha detto Fabrizio Quattrocchi prima di morire: viva l'Italia...

posted by Ezekiel   [ ]

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