Ezekiel Blog

Questa è la versione solo testo del sito.
Per cambiare questa grafica usa i link a fondo pagina.
Se non sono presenti questa è l'unica visualizzazione disponibile per il vostro browser (è possibile che non supporti i fogli di stile).

ezekiel blog volume 1    
personalBlog
workBlog
mediaBlog
[an error occurred while processing this directive]  

1.3.05

diretta sanremo (post nazionalpopolare)

Giuro che è un puro caso, sono capitato su rai1 all'inizio del festival e il telecomando si è rotto, i comandi manuali non funzionano, il segnale sat di sky è schermato da un enorme UFO, la mia preziosa collezione di vhs si è smagnetizzata, i dvd e i cd si sono corrosi, le cavallette! e inoltre c'è questo corpulento signore vestito di nero che mi punta una beretta alla testa: ehi, credo che darò un'occhiata al festival!
Magari faccio una diretta stile repubblica.it (prima del restyling però) così anche voi non ne perderete un minuto (eh! che solo io...).

Inizia il festival ed è già trauma.
L'inno di mameli elettrico non mi uscirà mai più dalla testa, ogni volta che jimi brucerà con le note la bandiera a stelle e striscie per contestare la guerra in vietnam io mi ricorderò di questo inno strampalato e dell'assurdo orgoglio di qualcuno di essere e morire in Iraq.
Segue canzoni classiche italiane dilaniate da un arrangiamento very easy.

Prima gaffe-polemica-quantaltro. Bonolis va fuori di testa e rivela in diretta l'accordo cervellotico col comune di Sanremo.
Denti digrignati di Cattaneo in platea.

Solita pantomima per la discesa della scalinata (ma se vi lamentate sempre le volete togliere queste scale??).
Quest'anno una delle "assistenti" (mi sa tanto di stagista alla casa bianca) di bonolis è una certa Federica Felini...
Ma allora ditelo che siete trash nell'animo.
Approposito ma questa federica... è straniera o è proprio così? Vabbuò contenti loro.

Prime canzoni.
Umberto tozzi, accolto da un gingle di "Gloria" che termina su "la mano che lavora piano".
A sto punto l'arrangiatore di casa o è scemo o è un genio.

Sorpresa Paola e Chiara: no, non è che non sanno cantare (questo lo si sapeva già) è che non sanno nemmeno scendere ste cazzo di scale.
Che vivono a fa?

Matia Bazar, qualcuno dovrebbe fargli causa per aver distrutto definitivamente i nostri ricordi anni '80 utilizzando ancora questo nome per sta roba indecifrabile...
Antonella Ruggieroooo, dove seiiii?

Pausa... bagno, lavandino, acqua sul viso, specchio... coraggio.

Si ritorna.
Finalmente Nicola Arigliano, uno vero. Fino alla fine. Che speriamo non avvenga questa sera. (maestro mi perdoni la battuta era troppo semplice, cmq allunga la vita).

E come un terribile contrappasso, come una maledizione biblica, come un dito nel culo quando fai la fila alle poste ecco che arriva djfrancesco e la sua band.
Si è superato: in confronto Jovanotti è un cantautore intellettuale.

(N.B. Bonolis si giustifica per l'accostamento Arigliano-djfrancesco, non è colpa sua)

Toto cutugno e annalisa minetti, il primo tenta subito di farla schiantare sull'asta del microfono, ma lei è cieca mica scema.
Il perchè toto cutugno scriva sempre la stessa canzone è attualmente oggetto di studio da parte del CNR.
Tra le ipotesi: è un androide inviato da Vega per testare la pazienza dei terrestri.

Altra pausa, evvai!
Non credo che ce la farò.... forza, coraggio; harry potter aiutami tu.
Approposito ma perchè le fiction della rai hanno un nome composto da un solo sostantivo?
boh.

Altra gag, prendo seriamente in considerazione l'ipotesi di cominciare a fumare.

Alexia, che ci fa una cantante vera (oddio vera...) a sanremo??
In più, presenta un pezzo "disco"... a sanremo...
A questo punto credo che il suo produttore sia un satanista convinto.

Ecco Gigi d'alessio: ma perchè c'è un matrimonio nei dintorni?
No? ah credevo...
Rimpiango nino d'angelo, almeno lui aveva un look favoloso.

Quest'anno hanno integrato i critici e addetti ai lavori direttamente nella scenografia (e da quello che dicono è evidente che li hanno anche imbottiti di psicofarmaci).
E' una tecnica tipicamente berlusconiana: il governo mi vuole togliere la tv? e io divento il governo!
Tucriticomicritichi? e io ti faccio diventare parte della trasmissione; come fai a criticare te stesso? eheh.
Geniale e idiota al tempo stesso.

Prima guest-star maicolbublè, uno che vende milioni di copie facendo solo cover di "classici" vintage e soul.
Praticamente il riciclo estremo dell'industria discografica, le eco-canzoni, non si butta via nulla.
Mi piace pensare che anche da noi tra 50 anni ci sarà qualcuno che venderà milioni di file con le cover dei cugini di campagna; viene quasi voglia di fare figli.

Da notare che durante sanremo anche gli spot sembrano più idioti del solito, sarà un effetto irritante tipo gli anticolinergici per le gocce per il naso (cosa cazzo siano gli anticolinergici e come facciano a interagire proprio col naso nessuno lo sa).

Bonolis ci comunica che si sta divertendo.
Sono sinceramente contento.

Ricominciano.
Le vibrazioni.
La mia voglia di fare uso immediato di eroina (riportando così nel mondo un pò di sano spirito anni '70) diventa proporzionale alla inutile teatralità di costoro.
E' rock?
Sono delle star?
John Belushi dove sei, perchè non ci dai conforto schiacciandoti una lattina sulla fronte? (perchè? ah, perchè sei morto...? con l'eroina...? ah vabbè...)
Finiscono il pezzo, il cantante: "I love you".
Ach, avevano poco prima eseguito "tu vuò fa l'ammericano"... ironia del destino.

Dario salvatori ci spiega il significato della parola jazz.
Viene fuori che significa "scopare".
Evviva.

Francesco Renga.
Credo sia un brano dodecafonico, o cacofonico, non so.
Forse è una sinfonia Klingon (e loro l'avrebbero apprezzato certamente).

Ed eccoci finalmente al momento della commozione.
Ricordo di Giuliana Sgrena, prigioniera, e delle vittime MA ANCHE di coloro caduti sul campo.
E' un mondo strano, dice.
Strano un cazzo: è la guerra; e la guerra c'è chi la fa e chi la subisce.
Mai confondere le due parti.
E parla dei bimbi.
I bimbi, caro bonolis, muoiono e vengono mutilati in Iraq a causa delle bombe a grappolo, quelle che giacciono silenti, colorate come un piccolo dono, finchè una mano sorridente non li raccoglie...
Si può fare qualcosa per i problemi in Sudan caro paolo, sì, per esempio fermare lo sfruttamento incontrollato dei paesi poveri ma si può fare subito qualcosa per i bambini in Iraq.
E poi si possono chiedere i danni a chi ha sparato quelle bombe infide e inutili.
Un'altra occasione persa...

Colpo di scena: muore Alberto Castagna...
Minchia che megaproduzione quest'anno!
Scherzi a parte, a me il dottor stranamore era davvero simpatico nonostante tutto.
Soprattutto per la forza con cui era uscito dalla brutta malattia che lo aveva colpito.
Ogni tanto lo vedevi in giro per il centro, appena uscito dai soliti ristoranti vippazzati-trash, camminare sempre meglio, e lo vedevo con uno sguardo diverso, sotto le apparenze.
Comunque è uscito alla grande, vai albè.

Nulla di meglio che la voce superiore di Antonella Ruggiero per andare avanti nello show.
Chi non vorrebbe la ruggiero che canta "vacanze romane" al proprio funerale? (forse bossi).

Nulla di peggio per proseguire di masini.
Non perchè abbia portato sfiga ma perchè spacca proprio le palle.

Poi annatatangelo.
Solite canzoni dalle vocali larghe e allungate, mi accascio sul divano...

Peppino di capri sale sul palco.
Peppino di capri scende dal palco.
Sollievo.

Pausa.
Bonolis blandisce il popolo cinese, la famiglia dong, che è integrata nella scenografia.
Mike bongiorno mi appare sul bancone del bar e mi rivela che nel 2045 il festival sarà presentato da un cinese.

Ecco Marcella Bella, ancora pettinata dallo tsunami.
Filone femminista offensivo: uomo bastardo.
Ce l'ha pure scritto sulle chiappe.
Praticamente uno stile Bertè venti anni dopo.
Se glielo avessero detto nel festival del 1985...

Il vestito della felini coincide preoccupantemente con la sua radiografia.

Arriva paolo meneguzzi.
Già famoso in sudamerica, dicono, ha vinto un festival anche lì.
E noi non vedevamo l'ora di importarlo anche in italia.
Mai che importassimo, chessò, un premio nobel, un arbitro imparziale, un amministratore onesto (dicono che in nuova guinea ce ne sia uno).

Nicolai-dibattista jazz quartet è su un altro registro e quindi ovviamente fa la sua porca figura, ma è facile.
Fossero a un festival jazz non so come sarebbero andati.

Califano.
Califano non si discute.
Sennò ce mena a tutti.

Ed eccoci finalmente ai velvet (oggi si riciclano anche i nomi).
Chi sono i velvet?
Tratto dal loro sito ufficiale:
"I Velvet nascono artisticamente a Roma nel 1998", ok.
"Dopo un immancabile periodo passato a suonare nelle cantine e nei club e a scrivere le loro prime canzoni, grazie al sodalizio nato con i loro attuali produttori, cominciano a proporsi alle case discografiche. E' il 1999 quando firmano il loro primo contratto discografico con la EMI"
Un periodo???
Un anno??!!
Conosco gente che cerca di proporsi alle major da 10 anni, e sono bravi.
Azzo che lunga gavetta, devono essere dei veri talenti.
E infatti, si sente...

And last but not least (or maybe last and least) marina rei.
Devo dire la verità, sembra la lead soundtrack di uno di quei film per la tv, tipo il giallo del sabato sera su rai2, di produzione tedesca.
La definirei low cost (lato parrucchiere).

Ce l'ho fatta, sono arrivato alla fine.
Fine?

No.
Manca il collegamento con la fantomatica giuria e miss italia.
Ora, miss italia è per caso doppiata da duffy duck?
Perchè pronuncia aperte le vocali chiuse e chiuse quelle aperte?
Perchè sposta gli accenti?
C'è dietro un piano politico della casa delle (molteplici e abritrarie) libertà per cambiare la lingua italiana? (le famose riforme istituzionali).

E' andata, ce l'ho fatta.
Un'acqua depurativa per me, grazie.

posted by Ezekiel   [ ]

Valid XHTML 1.0! Valid CSS! Powered by Blogger