Ezekiel Blog

Questa è la versione solo testo del sito.
Per cambiare questa grafica usa i link a fondo pagina.
Se non sono presenti questa è l'unica visualizzazione disponibile per il vostro browser (è possibile che non supporti i fogli di stile).

ezekiel blog volume 1    
personalBlog
workBlog
mediaBlog

Casa Ezekiel è una casa come molte altre, o quasi.
Puoi curiosare tra gli argomenti personali, di lavoro (web e dintorni) e sulla comunicazione.
Attenzione. Il contenuto di questo sito è totalmente frutto di fantasia.
Come la nostra vita, d'altronde.
 

26.4.05

rete sociale monti


Originally uploaded by ezekiel2517.


posted by Ezekiel   [ ]
 

Pedro Scialfa

Visse, amò, posò.

posted by Ezekiel   [ ]
 

23.4.05

quella continuità rivendicata, ma solo apparente

Ci sono degli aspetti curiosi nella comunicazione ufficiale che si fa sul nuovo Papa.
Si è iniziato dicendo che dopo una morte improvvisa (!!) c'era bisogno di un pontificato di transizione e continuità.
Si è finito affermando che Ratzinger è l'uomo più adatto per proseguire nelle idee di Giovanni Paolo II.
Non mi stupisco troppo di queste palesi contraddizioni, siamo pur sempre nell'era della comunicazione globale, dove tutto è opinabile e tutto è manipolabile.
D'altronde l'ultima volta che era stato eletto un Papa, nel 1978, internet non esisteva (ma che dico, neanche il vic-20) e la CNN era solo una possibilità: si dovrà pur pagare uno scotto a fronte di tanta attenzione.

Innanzitutto come si può definire la morte di Wojtyla improvvisa...
Sono dieci anni che si sa della sua malattia irreversibile e addirittura si era parlato di una sua abdicazione prima del giubileo del 2000.
La gerarchie vaticane hanno avuto tanto tanto tempo per lasciare emergere le nuove personalità mentre il Grande Papa si spegneva lentamente.
Eppure non è accaduto.
Al contrario, l'unico fatto rilevante è che un influente e popolare vescovo africano, Milingo, sia rimasto sorprendentemente coinvolto in una vicenda che definire torbida e squallida è poco.

In secondo luogo i media istituzionali oggi promuovono vigorosamente la versione che Benedetto XVI sia la persona ideale per continuare sulle idee di GPII.
Quest'ultimo era decisamente innovatore nel suo entusiastico ecumenismo e nella voglia di riportare la Chiesa Cattolica nel mondo come promotrice di pace.
Ed è l'aspetto che lo ha fatto amare da tutti.
Prima di lui nessun Papa si era mai spinto così lontano o aveva osato fare dei passi così decisivi di riconciliazione verso tutto e tutti.
A questo aspetto si contrapponeva una dottrina molto rigida e immobile, almeno rispetto alla sua caratteristica forza di volontà.
Non c'è molto da stupirsi di questo (come invece fanno superficialmente i suoi detrattori) se si pensa non solo alla storia di quest'uomo e alle sue origini tradizionaliste ma anche al compito difficile a cui si sentiva chiamato: aprirsi mantenendo l'identità.
L'insieme di questi due aspetti ha generato uno dei più grandi papati della storia.

Ratzinger è stato per 20 anni il custode della sua dottrina, solo della sua ala tradizionalista.
Oggi lo descrivono come il suo collaboratore più stretto ma è ovvio come gli fosse indispensabile un ortodosso come lui tanto quanto i suoi viaggi e le sue encicliche.
Non è necessariamente segno di volerlo tra tutti come successore.

Se andiamo a vedere due passaggi importantissimi nel papato di Wojtyla, come le scuse da parte dei cattolici per gli errori passati e la teologia della liberazione (che si potrebbe definire qualcosa di epocale) in entrambi Ratzinger era contrario.
Cioè il nuovo Papa non condivide cose come queste e non le rifarebbe certamente.
Come si può allora affermare che sia il prosecutore delle sue idee?

Tutto questo è abbastanza evidente, con un minimo di riflessione critica.
I veri dubbi, perciò, riguardano che processo stia avvenendo veramente all'interno della Chiesa Cattolica, se si tratta solo di un rigurgito ortodosso (anche indotto dagli eventi esterni come le persecuzioni in Cina, la crescita dell'Islam e la penetrazione delle altre religioni in occidente) o di un progetto più ampio.
In ogni caso credo che lo scopriremo presto.

posted by Ezekiel   [ ]
 

21.4.05

buon compleanno

Hai 2758 anni e sei sempre la più bella nel mondo.
Eppure non è per questo che sono orgoglioso di te.
Lo sono per come sai sempre accogliere tutti, figli, amici, parenti interessati, nemici, figliastri di quelli capaci di sparlare della loro madre, con la pazienza e la bontà di una mamma.
Per come hai sempre le porte aperte a tutti e basta viverci qualche mese per potersi, a ragione, considerare a vita cittadini romani.
Per come sai essere universale, per come vi puoi incontrare gente di tutte le razze e religioni o personaggi famosi, amati o odiati, senza che nessuno ci faccia minimamente caso, come solo accade nelle più grandi metropoli del pianeta come new york, londra o parigi.
Per la pazienza con cui accogli i più grandi eventi nazionali e internazionali di ogni tipo, colore, religione cedendo i tuoi scenari e la tua visibilità.
Per la ricchezza di incontrarvi quotidianamente tutta l'Italia, senza pregiudizi, senza mai sentire un "terrone" o un "polentone", e non per estrema correttezza ma perchè al di fuori del folclore di un paesello non ha davvero alcun senso.
Perchè ad ogni offesa rispondi con un sole splendente e un sorriso.
Ecco perchè.
Buon compleanno Roma.

posted by Ezekiel   [ ]
 

19.4.05

massima confuciana

Se dovesse aprirsi una vera crisi tra Cina e Giappone gli USA (e l'occidente) si schiereranno dalla parte della Cina.
Da cosa lo deduco?
Dal fatto che se ordini un sofisticato computer americano ti arriva, assemblato, direttamente da Shanghai.

posted by Ezekiel   [ ]
 

però Spinaceto... pensavo peggio

L'atmosfera che si respira a Spinaceto non è come te l'aspetteresti apriori.
Non è facile da descrivere, sembra... sembra che manchi sempre qualcosa.
E' come una squadra di calcio che perde lo scudetto all'ultima giornata.
Ogni volta.
Eppure la rosa dei giocatori era ottima, le intenzioni buone, gli investimenti rilevanti.
Ma i perdenti hanno sempre il loro fascino.

posted by Ezekiel   [ ]
 

parlano, brigano e tutti qui vengono a brucare

Approposito di fermenti nel mondo letterario italiano.
Apprendo con entusiasmo che la talentuosa Melissa Panarello essendosi casualmente fidanzata con il figlio del suo editore Fazi ora abita improvvisamente con lui (e due simpaticissimi gatti) sul colle Esquilino a Roma e passa il tempo leggendo e usando internet.
Se ne sentiva un gran bisogno da queste parti.


Io non capisco come poi si possano rintuzzare gli ammonimenti sul genocidio culturale in corso che fanno alcuni critici.

posted by Ezekiel   [ ]
 

con le peggiori intenzioni

Dopo averlo visto/letto critiche innumerevoli volte ho ascoltato ancora Alessandro Piperno (ultima superstar letteraria della Mondadori) alla radio: c'è qualcuno che riesce a smentirmi questa disagevole impressione di artificiosità ragionata, di studioso/insegnante in erba e buono scrittore elevato al rango di talento letterario assoluto, di studiata modestia e compiacimento intellettualistico per il (volgare) successo?
Forse davvero solo un novello Proust meriterebbe tanta attenzione, ma probabilmente un'opera di Proust non l'avrebbe avuta, nell'Italia di berlusconi.
Insomma un personaggio che avrebbe fatto la gioia del mauriziocostanzoshow vecchia maniera.
L'ultimo prodotto dell'Accademia Italiana per cui le fastidiose prime 100 pagine de Il Nome della Rosa (del Grande Sopravvalutato) invece di far incazzare fanno scuola.

posted by Ezekiel   [ ]
 

5.4.05

analisi politica delle elezioni regionali 2005 per flussi di voto

il commento politico di mik
praticamente il post precedente espresso in altri termini.
approfondimento e analisi politica by mik.

posted by Ezekiel   [ ]
 

mi manda il popolo italiano

Nonostante le televisioni cerchino di parlare d'altro (mai vista una copertura così marginale; dove sono le bandierine di fede??) si sono svolte delle elezioni.
Abbastanza importanti direi.
Che hanno interessato la maggioranza degli italiani e a cui hanno partecipato una percentuale non proprio bassa di votanti.
Il Lazio era il feudo che, anche per immagine, non doveva essere perso e il centrodestra l'ha perso pur partendo in vantaggio.
Hanno cercato di escludere la Mussolini temendo di perdere voti e invece anche con i suoi voti la CdL avrebbe perso.
Berlusconi aveva detto che non avrebbero contato le regioni ma i voti totali (lui fa sempre "un pò come cazzo gli pare") e quanto a voti totali è stato un massacro, una sconfitta assoluta.
Aveva anche detto che non si sarebbe dimesso in ogni caso.
A quanto pare non levarsi mai dalle palle è l'unica promessa che sa mantenere.

La cosa paradossale è che questa CdL sta cercando di imporre al paese una devolution, potere delegato alle regioni, e proprio su questo campo, che dovrebbe essergli congeniale, gli italiani hanno detto che questo potere in ogni caso lo affidano all'Unione, altro che Berlusconi e amici.
Più chiaro di così.

posted by Ezekiel   [ ]
 

1.4.05

la voce di quel prete polacco

Una cosa, tra le altre, che mi è rimasta in fondo al cuore è la voce di Carol Wojtyla.
Calda, espressiva, viva e spesso ironica e autoironica.
Dall'accento esotico e slavo, da vero Papa secondo me, dal momento che è il solo Papa che ho conosciuto e questa è la voce che nel mio immaginario dovrebbe sempre avere.
Una voce da attore, da operaio, da prete che parla agli ex compagni di lavoro e li colpisce al cuore.
Questa voce mi è rimasta sempre nelle orecchie e in questi giorni di estenuanti ricordi audiovisivi è presente più che mai.
In realtà ascolterei quella voce per ore.
Tornando a notte fonda da S.Pietro, attraversando in auto una Roma millenaria, radio1 lascia spazio a quella voce.
Mentre le ombre delle foglie proiettate dai lampioni scorrono davanti velocemente quella voce è come una carezza che ti manca da tanto.
Via della Conciliazione è ancora viva di gente, di polizia, di giornalisti.
Parla ai bambini come fosse ancora uno di loro.
Il Tevere scorre lentamente: quanti personaggi storici ha visto passargli accanto e quanti ancora, forse.
Parla di sè, dei suoi ricordi, passando per il cuore.
Le luci del Foro Romano lasciano il posto al Circo Massimo.
Parla, autorevole, ai potenti e si scaglia contro le guerre e le ingiustizie.
Le Terme di Caracalla, fredde e misteriose, ingoiano la strada.
Parla adirato contro i malvagi.
Anche l'acqua, il vetro e l'acciaio dell'EUR sembrano immobili.
Parla da Papa.
E anche quando un morbo l'ha nascosta sotto una patina quella voce era sempre lei.
Scomparsa la voce, un gesto di stizza preludeva la fine.
Già mi manca quella voce.

posted by Ezekiel   [ ]
 

c'è silenzio...

c'é silenzio...


posted by Ezekiel   [ ]

Valid XHTML 1.0! Valid CSS! Powered by Blogger